Sai sempre quanto è davvero tuo.
QuotaQuid è il copilota fiscale della tua attività: ti dice quanto mettere da parte prima di spenderlo, tiene in ordine fatture, spese, immobili e scadenze, e ti spiega ogni numero in parole normali. Tu pensa al tuo lavoro.
Tre domande che ti fai da sempre. Tre risposte, subito.
Non un altro programma di fatturazione. Uno strumento che risponde alle domande vere di chi lavora in proprio — quelle che di solito costringono a scrivere al commercialista e aspettare tre giorni.
“Ho incassato 4.000 €. Quanto è mio davvero?”
Il netto reale, aggiornato a ogni incasso
Appena registri una fattura pagata, QuotaQuid ricalcola imposte e contributi e ti dice la cifra da mettere da parte. Non a fine anno: adesso, mentre quei soldi sono ancora sul conto.
“Cosa scade, e quanto devo tirare fuori?”
Le scadenze prima che ti trovino
Acconti, saldi, IVA, contributi, IMU, rinnovi dei contratti d'affitto. Arrivano per email con l'anticipo che scegli tu, finiscono nel tuo calendario, e ognuna ha già il codice tributo pronto da ricopiare in banca.
“Cosa vuol dire ‘reverse charge’? E ‘cedolare secca’?”
Ottantadue parole difficili, spiegate come si deve
Accanto a ogni termine tecnico c'è un punto interrogativo. Ci passi sopra e leggi cosa significa in italiano vero, senza altre parole difficili dentro la spiegazione. Perché nessuno dovrebbe sentirsi stupido davanti alle proprie tasse.
Cosa trovi dentro.
Un riassunto. Ogni voce ha la sua pagina, dove è spiegata per bene.
Tre domande all'inizio. Poi lavora per te.
Non devi configurare niente di tecnico. Rispondi a chi sei e cosa fai, e la piattaforma si accende già impostata sul tuo caso.
Dici chi sei
Paese, forma giuridica, regime fiscale, mestiere, dipendenti. Sei domande in tutto. Da lì in poi ogni calcolo è il tuo, non una media.
Registri quello che entra ed esce
Emetti fatture, fotografi gli scontrini, importi l'estratto conto della banca. Le spese che si ripetono le riconosce da sola e te le propone con un tocco.
Sai sempre come stai
Netto reale, quanto mettere da parte, cosa scade, quanto ti serve fatturare per chiudere l'anno in pari. E a fine anno, un fascicolo pronto per il commercialista.
Gestiscono i loro conti con QuotaQuid ogni giorno.
Tre giornate tipo.
Esempi costruiti sulle funzioni che esistono oggi, per farti capire dove ti cambierebbe la vita. Non sono testimonianze: quando avremo clienti veri, pubblicheremo le loro parole, con nome e cognome.
Chiude un matrimonio da 2.800 €. Emette la fattura dal telefono, con bollo e numerazione automatici, e il file elettronico è già pronto.
Appena segna l'incasso vede quanto di quei 2.800 non è suo. Le attrezzature comprate durante l'anno le ha fotografate mano a mano, senza digitare niente.
Scansiona nove visure catastali e gli immobili si registrano da soli, con rendita, categoria e dati catastali già dentro.
L'IMU si calcola per ciascuno, con acconto e saldo separati. I nove contratti d'affitto hanno ognuno la propria data di disdetta sotto controllo.
Importa l'estratto conto in CSV: fornitori, utenze e incassi si dividono da soli, e le fatture già pagate risultano incassate senza toccarle.
Prima di assumere il terzo, calcola dal contratto collettivo quanto costa davvero all'azienda e quanto arriva in busta.
Le quattro che ci fanno sempre.
Sostituisce il commercialista?
No, e diffida di chi te lo promette. Il commercialista firma le dichiarazioni, si assume una responsabilità professionale e risponde di quello che dice: quello resta il suo lavoro.
QuotaQuid fa un'altra cosa: ti fa arrivare da lui con i conti già in ordine, senza scatole di scontrini e senza domande che si potevano evitare. Molti clienti scoprono di pagarlo meno, perché gli portano meno lavoro — non perché lo hanno licenziato.
Ho già un commercialista. Serve lo stesso?
Sì, ed è il caso più comune. Il commercialista lavora sull'anno chiuso; tu vivi nell'anno in corso. QuotaQuid copre proprio quel vuoto: sapere oggi quanto mettere da parte, cosa scade la settimana prossima e se conviene fare quell'acquisto adesso o a gennaio.
A fine anno il fascicolo gli arriva già ordinato: fatture, spese, documenti allegati e la lista di cosa manca.
E se un calcolo è sbagliato? Chi ne risponde?
Domanda giusta, e la risposta è netta: i numeri di QuotaQuid sono stime accurate, non dichiarazioni fiscali. Servono a farti decidere con cognizione durante l'anno; la dichiarazione la firma un professionista abilitato.
Dove un valore dipende da una delibera comunale, da un contratto collettivo o da una norma che cambia spesso, te lo diciamo in faccia dentro l'applicazione invece di far finta che sia certo. È il motivo per cui certi strumenti hanno un avviso in cima e non a fondo pagina.
Devo essere bravo col computer?
No. Se sai fotografare uno scontrino col telefono, sai usare QuotaQuid.
È stata costruita da chi non è un programmatore, per gente che non lo è: niente configurazioni, niente termini tecnici lasciati lì senza spiegazione, e un punto interrogativo accanto a ogni parola difficile.
Hai un caso particolare? Chiedici prima.
Più attività, una società appena aperta, immobili all'estero, un settore che non trovi nell'elenco. Raccontaci la tua situazione e ti diciamo con franchezza se QuotaQuid ti serve davvero o no.
Rispondiamo entro due giorni lavorativi. Se la risposta è che non facciamo al caso tuo, te lo diciamo: vendere un abbonamento a chi poi disdice non conviene a nessuno dei due.
Preferisci scrivere direttamente? info@quotaquid.com
Il tuo mestiere è un altro.
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